Quaresima 2019 – Il programma completo

Quaresima 2019 Santa Albina Scauri

PARROCCHIA SANTA ALBINA VERGINE E MARTIRE
SCAURI DI MINTURNO
QUARESIMA 2019

MERCOLEDÌ DELLE CENERI – 6 MARZO
Inizio della Quaresima
Giorno di digiuno e astinenza dalle carni

ORE 16.30 Liturgia della Parola e imposizione Ceneri
per ragazzi e genitori del Catechismo
ORE 19.00 Messa e Imposizione delle Ceneri

Il giorno delle Ceneri saranno raccolti
beni alimentari per la Caritas parrocchiale.

OGNI VENERDÌ DI QUARESIMA (IN PARROCCHIA)
Giorno di astinenza dalle carni

ORE 17.00 Adorazione eucaristica e Confessioni
ORE 18.00 Santa Messa
ORE 18.30 Via Crucis comunitaria

 SABATO 9 MARZO, ORE 19.00 Salone polivalente
Proiezione del film “Tonya”, di Craig Gillespie
Progetto “Meteore” – Comune di Minturno

 DOMENICA 10 MARZO ORE 11.30 IN CHIESA
Concerto della
Piccola Orchestra di Fiati “Maria Loreta Proia”

 DOMENICA 17 MARZO ORE 15.30
Via Crucis cittadina presso il Cimitero di Minturno

 SABATO 23 MARZO, ORE 19.00 Salone polivalente
Proiezione del film “La bicicletta verde”
Progetto “Meteore” – Comune di Minturno

 SABATO 23 e DOMENICA 24 MARZO
Weekend di spiritualità dell’Azione Cattolica Gaeta
Convento di San Francesco, Minturno

 MOMENTI DI PREGHIERA E FRATERNITÀ
Mercoledì 3 aprile ore 19.30
Chiesa Santa Albina – Scauri
Mercoledì 10 aprile ore 19.30
Chiesa Sacro Cuore – Tremensuoli

LUNEDÌ 8 APRILE / PELLEGRINAGGIO AL SANTUARIO
DELLA MADONNA DELLA CIVITA DI ITRI
Partenza ore 15.00 da Marina di Minturno
Al Santuario: Confessioni, Via Crucis e Messa
Prenotazioni in Sagrestia fino ad esaurimento posti

Cristo Re dell’Universo

Il Regno di Dio è Regno di verità e di vita, di santità e di grazia, di giustizia, di amore e di pace.
Fa, o Signore, che tutti noi possiamo lottare ogni giorno per un mondo migliore, che ci faccia vivere, sulla terra, la gioia e la felicità immensa del Tuo Regno.

Ecco la statua restaurata

Il dott. Giovanni Piccirillo, attraverso le immagini, ha illustrato le varie fasi del restauro con riferimento anche al restauro della statua di s. Albina . Al termine è stata celebrata la santa messs con canti Mariani. Al termine la preghiera alla Madonna della strada e la benedizione hanno concluso il rito. Si ringraziano le famiglie che hanno permesso il restauro delle due statue che provengono dalle botteghe di Ortisei .

Il commento un po’ irritato del giornale dei vescovi

I Cristiani non la pensano più secondo il Vangelo di Gesù ma secondo le mode di questo momento in cui prevale la “paura” dell’altro e si sta creando una mentalità razzista come nei tempi bui già vissuti dall’Europa e che altri paesi stanno vivendo : il signore ci tocchi il cuore a tutti!

Lettera ai Vescovi italiani, luglio 2018

 

Eminenza Reverendissima Mons. Gualtiero Bassetti, presidente della CEI Eccellenze Reverendissime, Vescovi delle Chiese Cattoliche in Italia,

vi scriviamo per riflettere con voi su quanto sta attraversando, dal punto di vista culturale, il nostro Paese e l’intera Europa.
Cresce sempre più una cultura con marcati elementi di rifiuto, paura degli stranieri, razzismo, xenofobia; cultura avallata e diffusa persino da rappresentanti di istituzioni.

In questo contesto sono diversi a pensare che è possibile essere cristiani e, al tempo stesso, rifiutare o maltrattare gli immigrati, denigrare chi ha meno o chi viene da lontano, sfruttare il loro lavoro ed emarginarli in contesti degradati e degradanti. Non mancano, inoltre, le strumentalizzazioni della fede cristiana con l’uso di simboli religiosi come il crocifisso o il rosario o versetti della Scrittura, a volte blasfemo o offensivo.

I recenti richiami – in primis dei cardinali Parolin e Bassetti – al tema dell’accoglienza sono il punto di partenza; ma restano ancora poche le voci di Pastori che ricordano profeticamente cosa vuol dire essere fedeli al Signore nel nostro contesto culturale, iniziando dall’inconciliabilità profonda tra razzismo e cristianesimo. Un vostro intervento, in materia, chiaro e in sintonia con il magistero di papa Francesco, potrebbe servire a dissipare i dubbi e a chiarire da che parte il cristiano deve essere, sempre e comunque, come il Vangelo ricorda. Come ci insegnate nulla ci può fermare in questo impegno profetico: né la paura di essere fraintesi o collocati politicamente, né la paura di perdere privilegi economici o subire forme di rifiuto o esclusione ecclesiale e civile.

E’ così grande lo sforzo delle nostre Chiese nel soccorrere e assistere gli ultimi, attraverso le varie strutture e opere caritative. Oggi riteniamo che l’urgenza non sia solo quella degli interventi concreti ma anche l’annunciare, con i mezzi di cui disponiamo, che la dignità degli immigrati, dei poveri e degli ultimi per noi è sacrosanta perché con essi il Cristo si identifica e, al tempo stesso, essa è cardine della nostra comunità civile che deve crescere in tutte le forme di “solidarietà politica, economica e sociale” (Art. 2 della Costituzione).

Grati per la vostra attenzione e in attesa di un vostro riscontro, vi salutiamo cordialmente.