Il Signore è risorto: Alleluia!


La Luce ha illuminato questa notte, il Signore è risorto dalla morte e ha sconfitto le tenebre ridonando a tutti noi la luce eterna.
Il nostro impegno? Diffondere la luce, portiamo in tutto il mondo quell’amore che il Signore ci ha donato e spargiamo il suo profumo perché il mondo sia invaso dalla sua grazia. Questa notte apra i nostri occhi e ci renda persone nuove, rinasciamo e da qui ripartiamo, senza paura né dubbi, perché il Signore ci accompagna nel cammino. Santa Pasqua, con la gioia nel cuore.

Giovedì Santo – In Coena Domini


Questa sera, con la Celebrazione del Giovedì Santo, si è dato il via al triduo pasquale. Durante la Messa, i ragazzi che a Maggio faranno la Cresima, sono diventati gli apostoli a cui il Signore, nell’ultima cena, ha lavato i piedi e a tutti, a fine Messa, è stato distribuito del pane, simbolo dell’amicizia e dell’amore del Signore. Un altro momento molto emozionante è stato quello in cui i ragazzi, che fra due settimane faranno la Comunione, hanno restituito la veste del Battesimo e hanno ricevuto e indossato, con l’aiuto dei genitori, l’abito della Prima Comunione. La Celebrazione si è conclusa con la processione verso l’altare della Reposizione dove, questa sera, alle 23.15, si pregherà nella veglia e presso il quale si sosterà in preghiera tutta la notte.

Domenica delle Palme 2018


Con la domenica delle Palme ha inizio la Settimana Santa, la Settimana più importante di tutto l’anno liturgico, che vedrà le celebrazioni del Giovedì e Venerdì Santo, che avranno il compimento nella celebrazione della Pasqua di Risurrezione, il giorno che il Signore ci ha donato per farci risorgere dalle nostre difficoltà, dai nostri dubbi e dalle nostre cattiverie. Accogliamo il Signore che viene nelle nostre vite, come la popolazione di Gerusalemme gridiamo al Signore: “Osanna al figlio di David”.

Cristo Re dell’Universo

La solennità di Cristo Re dell’universo conclude il cammino dell’anno liturgico, ricordandoci che la vita del creato non avanza “alla cieca”, ma procede verso una meta finale: la definitiva manifestazione di Cristo, Signore della storia. Ecco allora che, nella solennità odierna, trovano risposta definitiva le tante domande che possono essere sorte, domenica dopo domenica, nel confronto tra messaggio evangelico e vita quotidiana, tra celebrazione e vita concreta. La storia che viviamo, dunque, ha un senso, un orientamento finale, una logica che la attraversa orientandola verso il suo compimento in Cristo.