Le beatitudini

« Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati gli afflitti, perché saranno consolati.
Beati i miti, perché erediteranno la terra.
Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati.
Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia.
Beati i puri di cuore, perché vedranno Dio.
Beati gli operatori di pace, perché saranno chiamati figli di Dio.
Beati i perseguitati a causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli.
Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno e, mentendo, diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi ed esultate, perché grande è la vostra ricompensa nei cieli » (Mt 5,3-12).

Invito per le sere del 31 ottobre, 1 e 2 novembre

Per le sere del 31 ottobre, del 1 e 2 novembre invito tutte le famiglie a:

1) Accendere una candela alla finestra della propria abitazione;

2) Ad esporre sempre alla finestra un’immagine di una Santo o di più, soprattutto i Santi che denominano le persone della famiglia

3) A raccontare la storia dei Santi che i membri della famiglia portano come nome

4) A raccontare per iscritto  (consegnando in  Parrocchia)  la storia di qualche persona di famiglia, anche del passato, che ha vissuto la propria vita facendo del bene a tutti, comportandosi da vera credente e che possiamo annoverare nella grande carovana dei Santi.

Terminano i lavori della settimana

La celebrazione, gli interventi in aula e la consegna di alcune prospettive al Presidente dell’Europa Taiani. E ora occorre animare la base per percorre strade su cui incontrare coloro che insieme vogliono mettere in comune competenze per promuovere prospettive di lavoro mettendosi in gioco! La chiesa si pone accanto per sostenerli! Ecco la chiesa in uscita !!!